Santo Piazzese
I delitti di via Medina-Sidonia
Palermo come una Parigi coloniale. Un gattopardo attuale indaga a ritmo di blues sul duplice omicidio dell'Orto botanico.
«I sani, buoni, misteriosi delitti, che gli mancano tanto; quelli che rendono vivibili tutti i paesi civili di questo mondo. Quelli con un bel movente, quelli da scavarci dentro, come Maigret, come Marlowe, o - più realisticamente - come don Ciccio Ingravallo, per arrivare alla fine ai meccanismi elementari della psiche. Da noi, però, c'è la mafia che oscura tutto, e non concede a un detective brillante alcuna possibilità di uscire dalla routine». Ma il delitto, il duplice delitto, che insanguina Palermo, nei giorni del pieno scirocco, i giardini botanici, è di quelli sani buoni e misteriosi: senza mafia, radicato invece in una complicanza annosa di gelosie e inconfessabili colpe, in un ambiente di ozi e stranezze universitarie. Conduce l'indagine una specie di prototipo palermitano, colto e nullafacente, raffinato e sensuale, ironico e sentimentale, così simile - per chi conosce Palermo - a una versione sprovincializzata e moderna dei siciliani-dei di cui diceva il principe Fabrizio del Gattopardo (o a un miscuglio meridionale di Marlowe e Philo Vance). Ed è questo suo senso metastorico di superiorità che gli permette di condurre l'indagine con la facilità, e la felicità, di chi insegue un ritmo. Un blues palermitano.
Tradotto in: Germania Dumont Buchverlag, Francia Fleuve Noir, Brasile Berlendis & Vertecchia Editores.
Santo Piazzese, biologo nell'università di Palermo, dove è nato. Questi suoi tre romanzi sono stati pubblicati nella collana La Memoria rispettivamente nel 1996, 1998 e nel 2002. Riconosciuto tra i protagonisti del cosiddetto "noir mediterraneo" ha riscosso numerosi premi e riconoscimenti dalla critica. I suoi romanzi, ripubblicati in numerosi edizioni, sono stati tradotti in vari paesi.
Premio Lama e Trama 2011 alla Carriera.