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Gianrico Carofiglio
Ragionevoli dubbi
L'attesissimo ritorno di Guido Guerrieri, l'avvocato più celebre dell'Italia letteraria, alle prese con un nuovo caso: un uomo in carcere che si proclama innocente, condannato in primo grado per traffico di droga. Un avvincente viaggio nel sistema del processo e dell'inchiesta giudiziaria in compagnia di un personaggio dal fascino speciale: eroe umano, malinconico e senza moralismo.
320 pagine 12.00 Euro ISBN 88-389-2146-6
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«Oltre alle regole scritte – quelle del codice e delle sentenze che lo interpretano –, nei processi, nelle aule dei tribunali cè una serie di regole non scritte. Queste ultime vengono rispettate con molta più attenzione e cautela. E fra queste ce nè una che più o meno dice: un avvocato non difende un cliente buttando a mare un collega. Non si fa, e basta. Normalmente chi viola queste regole, in un modo o nellaltro, la paga. O perlomeno qualcuno cerca di fargliela pagare». Lavvocato Guido Guerrieri deve correre questo rischio. Cè un uomo in carcere che si dichiara innocente, condannato in primo grado per traffico di droga. Le circostanze sono schiaccianti e lui stesso, in un primo momento, aveva confessato. Ma cè però la possibilità che sia finito in una trappola orchestrata dallavvocato di primo grado. Un maledetto imbroglio, dunque, che Guerrieri è restio a caricarsi, e non solo perché tutte le apparenze sono contro. Il detenuto non è una faccia nuova: ai tempi del movimento studentesco lo chiamavano Fabio Raybàn, picchiatore fascista ossessione delladolescenza di Guido. Cè anche una situazione personale ambigua che coinvolge lavvocato in ogni senso: la fine forse di un amore, linizio pericolosissimo di un altro, e in ciascuno di questi incroci sembra materializzarsi lui, il detenuto che si proclama disperatamente innocente. Si moltiplicano da ogni lato ragionevoli dubbi. Il meccanismo preciso degli intrecci ha la felicità e la facilità di introdurre il lettore nelle pieghe più avventurose e reali, legali, pratiche e umane, del sistema del processo e dellinchiesta giudiziaria. Ma forse è il personaggio di Guerrieri la ragione di un fascino speciale: eroe riluttante e senza moralismo, malinconico e dotato di un naturale, soffice umorismo autoironico, «un personaggio meravigliosamente convincente» secondo la definizione del «Times».
Gianrico Carofiglio (Bari, 1961), magistrato, con Sellerio ha pubblicato i gialli dellavvocato Guerrieri (Testimone inconsapevole, 2002; Ad occhi chiusi, 2003; Le perfezioni provvisorie, 2010, tradotti in tutto il mondo e ripubblicati nella collana «Galleria» con il titolo I casi dell'avvocato Guerrieri, 2007) e Larte del dubbio (2007). Ha vinto numerosi premi tra cui il Premio Bancarella con Il passato è una terra straniera. Ha scritto anche Né qui né altrove, Una notte a Bari e, con il fratello Francesco, il graphic novel Cacciatori nelle tenebre.
Altri titoli in catalogo.
Testimone inconsapevole
Ad occhi chiusi
Testimone inconsapevole
L'arte del dubbio
I casi dell'avvocato Guerrieri
Testimone inconsapevole
Le perfezioni provvisorie
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