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Gaetano Savatteri
Gli uomini che non si voltano
Placido, l'idealista; Silvestre, l'arrivista; e Aurelio, l'eroe su cui si concentra il dilemma da tragedia classica. Tre amici si ritrovano per indagare su di un caso di lettere minatorie. Un romanzo nero che una scrittura brillante rende davvero irresistibile.
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Fahrenheit 15 dicembre 2006
288 pagine 12.00 Euro ISBN 88-389-2163-6
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«Il potere, per chi del potere ha cura, non si può in alcun modo trasgredire» questa epigrafe, dallAntigone di Sofocle, aleggia come una sentenza del destino sulla storia di tre amici. Placido, lidealista; Silvestre, larrivista; e Aurelio, leroe su cui si concentra il dilemma da tragedia classica tra la libertà individuale e la prescrizione del Fato. Hanno vissuto insieme a Palermo, al Liceo e allUniversità, gli anni del Movimento della Pantera e lAntimafia dopo la stagione delle stragi. Placido ha seguito quella che credeva essere una coerente traiettoria, è diventato poliziotto ed è rimasto incastrato in un processo infamante. Silvestre ha fatto il giornalista e si è decisamente asservito ai potenti. Aurelio ha ereditato la ragnatela di dominio del padre; senza vocazione e attitudine a dominarla, è stato eletto parlamentare di media forza con un partito di potere. Anni dopo, i tre si ritrovano. Portano ricordi comuni e delusioni reciproche, strascichi di amori finiti, importanti figure femminili nel loro presente. Ma lo scopo del ritrovato sodalizio è indagare su di un caso banale di lettere minatorie. Un fascicolo di carte che si gonfia di documenti più remoti, che tutti presto si dimostrano essere lo strumento di un trama. Una cospirazione ignota per stringere Aurelio al suo dilemma tragico: seguire il potere alle cui cure sè legato o trasgredirne le leggi? Ma in realtà la chiave tragica, da Antigone, è solo di superficie o forse addirittura una falsariga voluta. Un serie di svolte, personaggi sinistri dalla complessa psicologia, unaderenza accurata agli scenari della vita politica, soprattutto un suicidio che sembra un omicidio o viceversa (e che comunque indirizza verso la testa del serpente) svelano Gli uomini che non si voltano come un attuale romanzo nero, più nero di un poliziesco di cui sembra prendere linclinazione e di cui conserva la velocità. Un romanzo sul nero della politica oggi, e dei suoi delitti senza rimorso che appaiono giustificabili per la loro accettata ineluttabilità. E quindi un romanzo su un modo delloggi che abbiamo da poco scoperto: la disperazione della politica moderna.
Gaetano Savatteri (Milano, 1964), giornalista cresciuto in Sicilia, vive e lavora a Roma. Con questa casa editrice ha pubblicato: La congiura dei loquaci (2000), La ferita di Vishinskij (2003), La volata di Calò (2008) e Uno per tutti (2008). È autore del saggio I siciliani (2005).
Altri titoli in catalogo.
La ferita di Vishinskij
La congiura dei loquaci
Uno per tutti
La volata di Calò
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