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Maj Sjöwall Per Wahlöö
L'autopompa fantasma
Stoccolma, 1968. Alla periferia della città, in una vecchia casa in legno a due piani, scoppia un incendio devastante in cui perdono la vita quattro persone. Martin Beck e i suoi avviano l'indagine seguendo la traccia di un'autopompa attesa e mai sopraggiunta. E la verità, sconvolgente, a fatica si fa strada.
Traduzione di Renato Zatti
376 pagine 12.00 Euro ISBN 88-389-2267-5
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Henning Mankell, il grande giallista scandinavo, dei suoi riconosciuti maestri, ha scritto: «Il decalogo sul commissario svedese Martin Beck, creato da Maj Sjöwall e Per Wahlöö negli anni Sessanta e Settanta, è ormai un classico del poliziesco. Gli autori hanno cambiato il genere. E chi scrive polizieschi dopo questi romanzi si ispira a loro in un modo o nellaltro». E quanto sia appropriato questo giudizio, si riconosce nellesame sullo scenario del delitto su cui si apre questo romanzo. È un incendio, che infiamma come uno zolfanello unintera palazzina, già posta sotto osservazione dalla polizia, in cui periscono assieme innocenti e sospettati, nonostante leroico sforzo di un agente. Su questo teatro del crimine, nei tempi lunghi di un vera indagine poliziesca, passa il setaccio dellesame scientifico dei reperti e intanto cala la rete delle ipotesi investigative. E il tutto si dipana in una tensione narrativa davvero classica, rispetto ai ritmi ansiosi cui ci ha abituato oggi il genere dei polizieschi di indagine: perché la logica medico legale è parte preminente ma non ossessiva di un insieme in cui si aggregano il realismo dei caratteri degli investigatori e degli scenari sociali, linteresse umano per i personaggi, anche quelli periferici e secondari, ciascuno scolpito nei suoi lineamenti psicologici e somatici proprio come farebbe un professionista. È scartata lipotesi dellincidente, e lindagine si avvia seguendo la traccia di unautopompa attesa e mai sopraggiunta, della strana telefonata che ha depistato – volontariamente, involontariamente? – i soccorsi, fino a scoprire che lincendio copre tre morti ciascuna da decifrare. Il caso dellautopompa fantasma, il quinto dei dieci romanzi con Martin Beck, è particolareggiato e complesso, come gli altri della serie, analitico e non sintetico, con schegge e segmenti di indagine che si accumulano o si sperdono, con una squadra di singoli investigatori che collaborano o si ostacolano o che competono, in una vicenda che sembra non riuscire a finire finché tutto si sistema rapidamente, un po per la tenacia, un po per il caso, un po per il metodo. Visto che scopo dichiarato dei classici Sjöwall e Wahlöö non era eccitare la fantasia per il sensazionale, ma mostrare un pezzo della sfaccettata realtà.
Maj Sjöwall (1935) e Per Wahlöö (1926-1975), compagni nella vita, hanno scritto la serie dei dieci romanzi di Martin Beck: tradotta in una trentina di lingue e soggetto di film e telefilm. Una collaborazione con un fine anche politico: la denuncia della società neocapitalistica svedese. Questa casa editrice ha già pubblicato Roseanna, Luomo che andò in fumo e Luomo al balcone (ora raccolti anche nel volume I primi casi di Martin Beck della collana «Galleria»), Un assassino di troppo, Il poliziotto che ride, Omicidio al Savoy e L'uomo sul tetto.
Altri titoli in catalogo.
Roseanna
Un assassino di troppo
L'uomo al balcone
Il poliziotto che ride
Omicidio al Savoy
L'uomo che andò in fumo
I primi casi di Martin Beck
L'uomo sul tetto
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