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Maj Sjöwall Per Wahlöö
Omicidio al Savoy
Ancora un'indagine per il commissario svedese Martin Beck: un facoltoso e influente imprenditore viene assassinato, un omicidio apparentemente a sfondo politico; ma unaltra pista, proietta il detective verso una verità più modesta e triste.
Traduzione di Renato Zatti
Nota di Andrea Camilleri
«...tra i padri fondatori del romanzo poliziesco contemporaneo, quello che oggi conosce tanto successo, quello cioè dove l’indagine poliziesca è solo un aspetto di un’indagine più ampia che investe tutta intera la società. Per questo motivo ho suggerito alla casa editrice Sellerio di ripubblicarli» (Andrea Camilleri).
336 pagine 14.00 Euro ISBN 88-389-2304-3
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Alle origini del poliziesco cosiddetto procedurale, che ha avuto un lungo seguito di epigoni e grandi prosecutori, sono riconosciuti i dieci romanzi del commissario della polizia criminale di Stoccolma Martin Beck, una serie ideata nella seconda metà degli anni Sessanta da una coppia di coniugi svedesi. I polizieschi procedurali raccontano linchiesta da dietro le spalle degli agenti che la conducono, ma i romanzi di Sjöwall e Wahlöö offrono una originalità: i poliziotti, con le loro diverse idee, con le loro diverse storie esperienze e frustrazioni, sono il tramite per una critica spietata della società neocapitalistica (che i due autori, socialisti di sinistra, non amavano affatto). Il risultato narrativo è un realismo molto mosso e di notevole freschezza, che ha reso maestri celebrati i due autori, e i loro romanzi un modello da seguire: non cè personaggio – è stato detto dai critici – che non sembri vivere di vita autonoma. I poliziotti che formano la squadra, vero protagonista collettivo oltre lo stesso Martin Beck, hanno forti opinioni e caratteri, invecchiano e cambiano nel corso degli anni, rendendosi ciascuno familiare al lettore. In Omicidio al Savoy, Viktor Palmgren viene ucciso, durante un brindisi nel lussuoso ristorante di un grande albergo, da un individuo che riesce a restare irriconoscibile e confuso a tutti i presenti, nonostante la spettacolarità del delitto. La vittima era, in vita, un magnate, proprietario di svariate aziende e speculatore finanziario. Su di lui giravano voci poco edificanti, di prosperi affari con governi carogna che non potevano piacere ai giovani contestatori. Da cui la pista del delitto politico esemplare da parte di estremisti, che Martin è invitato a seguire, con ogni raccomandazione di prudenza, dai massimi gradi del comando poliziesco e governativo. Il detective, con laiuto del solito Kollberg, lo scettico poliziotto che odia i metodi della polizia, e degli altri nuovi e vecchi della squadra, scopre unaltra traccia, che lo proietta verso una verità più modesta e triste.
Maj Sjöwall (1935) e Per Wahlöö (1926-1975), compagni nella vita, hanno scritto la serie dei dieci romanzi di Martin Beck: tradotta in una trentina di lingue e soggetto di film e telefilm. Una collaborazione con un fine anche politico: la denuncia della società neocapitalistica svedese. Questa casa editrice ha già pubblicato Roseanna, Luomo che andò in fumo e Luomo al balcone (ora raccolti anche nel volume I primi casi di Martin Beck della collana «Galleria»), Un assassino di troppo, Il poliziotto che ride, Lautopompa fantasma e L'uomo sul tetto.
Altri titoli in catalogo.
Roseanna
Un assassino di troppo
L'uomo al balcone
Il poliziotto che ride
L'autopompa fantasma
L'uomo che andò in fumo
I primi casi di Martin Beck
L'uomo sul tetto
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