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Giuliana Saladino
Chissà come chiameremo questi anni
Dal primo «pezzo» giovanile, allepopea gloriosa de «LOra», agli ultimi articoli per riviste: pagine indispensabili di storia che parlano di una città, Palermo, e di una regione, la Sicilia; parlano dellItalia e della sua gente.
A cura di Giovanna Fiume
Con un ricordo di Giuditta e Marta Cimino
580 pagine 22.00 Euro ISBN 88-389-2375-2
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Se i giornali, come dice qualcuno, il giorno dopo servono a incartare il pesce, gli articoli di Giuliana Saladino quando furono scritti appartenevano di più alla sociologia che al giornalismo e oggi si leggono quali pagine indispensabili di storia. Questo volume ne raccoglie una amplissima scelta, dal primo «pezzo» giovanile, allepopea gloriosa de «LOra», agli ultimi articoli per riviste. Parlano di una città, Palermo, e di una regione, la Sicilia, fuori da ogni mitologia, sicché attraverso di esse parlano dellItalia e della sua gente, rappresentate ogni volta nei momenti di passaggio dellora storica: dalle speranze del dopoguerra allavvento dei «pescecani» della politica e degli affari, dal sacco delle città alla diffusione di una coscienza ambientalista, dagli anni del miracolo economico alla radicalità delle lotte sociali, dallo scoppio energetico del Sessantotto al riflusso nel privato, dalla scoperta collettiva del corpo allemancipazione per i diritti civili, fino ai momenti shock della rivelazione nazionale della potenza mafiosa o del male endemico della corruzione. E sono sempre rappresentazioni corali, di gente normale, che sul piano dei contenuti aggirano le esaltazioni di moda del momento e si concentrano sulla vita quotidiana, dove meglio si squadra il volto durevole dei fenomeni di cambiamento; e che sul piano dello stile aggiungono alla prontezza del reportage, la profondità dello studio sociale, il brio della scrittrice di qualità e la passione della rivoluzionaria. Vale a dire, quella miscela che rende la scrittura giornalistica arte letteraria e il lavoro del reporter impegno civile. Cosa fu Giuliana Saladino per le diverse generazioni, che la conobbero, che la lessero e la seguirono, lo dicono questi articoli che si leggono tutti con linteresse che si ha per la storia quando sa parlare al presente: fu giornalista dinchiesta, scrittrice di libri di cronaca affascinanti e narrativi come romanzi, artista dello scrivere dotata di musicalità e umorismo da far scuola. Fu comunista libertaria e seguace di una sola fede: il dubbio e linstancabile interrogarsi. Fu, con lesempio di una vita attiva e affascinante che rifulge in ogni sua pagina, portatrice di una utopia concreta di aristocrazia culturale diffusa e di stile di vita possibile per tutti.
Giuliana Saladino (1925-1999) è nata e vissuta a Palermo. Giornalista e scrittrice di impegno politico e civile, ha scritto De Mauro, una cronaca palermitana (Milano, 1972). Questa casa editrice ha pubblicato nel 2000 Romanzo civile e nel 2001 il romanzo-reportage Terra di rapina (già edito nel 1977 a Torino).
Altri titoli in catalogo.
Romanzo civile
Terra di rapina
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