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Corruzione, regressione della politica, terrorismo: è il filo logico di questi racconti, una riflessione dolente sulla società civile contemporanea osservata dallangolo di visuale della propria classe dirigente. Dai sogni giovanili, spesso rivoluzionari o comunque segnati dalla volontà del cambiamento, fino al rapporto troppo compromissorio col futuro e, da ultimo, la delusione per i traguardi non raggiunti e la fragilità provocata dal disatteso confronto tra etica pubblica ed etica privata. Enrico Micheli prosegue con tenacia la ricostruzione narrativa della storia italiana recente. Il racconto che dà il titolo al volume è una educazione sentimentale; Achille, un giovane studente borghese, poi intellettuale che passa dalla «rivoluzione» a quello che oggi definiremmo «riformismo», fu in quegli anni trascinato nella piena del Sessantotto; ne vive dallinterno le contraddizioni come una tempesta che trascina amori, scontri, discussioni e provoca pericolose fughe in avanti. Dopo molti anni, un casuale incontro con una compagna che era stata per lui un amore irrisolto, gli fa rivivere il passato. Ormai però Achille è un uomo tranquillo, psicologicamente lontano dai clamori in fondo vacui delle vicende di allora, che gli ritornano spente come un film già visto. Gli altri racconti sono storie più brevi, che aprono squarci dai riflessi violacei sullinvoluzione civile del paese di oggi.
Enrico Micheli ha scritto: Il ritorno di Andrea (1995), La gloria breve (1996), Lultimo «liberal» (2009). Con questa casa editrice, Luomo col panama (1998), Federico e i colori della giovinezza (2000), LAnnunziata (2001), Lo stato del cielo (2002), Le scale del paradiso (2003), Il Palazzo del Papa (2005) e Italo (2007).
Altri titoli in catalogo.
Le scale del paradiso
L'Annunziata
Il Palazzo del Papa
L'uomo col panama
Federico e i colori della giovinezza
Lo stato del cielo
Italo
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