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Roberto Bolaño
Notturno cileno
Il grande scrittore recentemente scomparso, in un racconto-confessione-delirio immaginario. Cinquanta anni di vita del suo paese, inseguendo una domanda grottesca e scandalosa: come la poesia possa convivere con la storia.
Traduzione di Angelo Morino
Nota di Angelo Morino
184 pagine 9.00 Euro ISBN 88-389-1863-5
non disponibile
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«Adesso muoio, ma ho ancora molte cose da dire. Ero in pace con me stesso. Muto e in pace. Ma d'improvviso sono emerse le cose». Sebastián Urrutia Lacroix, cileno, prete e membro dell'Opus Dei, potente critico letterario che ha fatto e disfatto fortune di poeti, in una notte insonne e tragica rovescia su un muto interlocutore la sua memoria e la sua coscienza. Cerca nella concatenazione dei fatti la sua giustificazione. E gli scorre davanti agli occhi per quadri ed episodi, per personaggi e impressioni, il film di cinquant'anni della sua vita e della storia del suo paese. Una folla di fantasmi, di morti e di vivi, di personaggi fittizi, veri (da Jünger a Reyes a Neruda), o celati dietro una maschera letteraria che però ne lascia scorgere il vero volto - secondo quel continuo mescolarsi di apocrifo e autentico di realtà e finzione che caratterizza le «cronache» narrative di questo scrittore dalla straordinaria inventiva -, tutti chiedono di entrare nel suo racconto e di fornire i loro fatti. E attraverso le loro rappresentazioni prende rilievo il disegno di un'esperienza che non riesce a trovare senso. Perché al centro di essa vi è un fatto sorprendente e misterioso, in un certo senso grottesco e scandaloso, il cui enigma molto spesso occupa le pagine di questo scrittore dall'esperienza tormentata: che la poesia possa convivere con la storia.
Roberto Bolaño è morto nel 2003 (era nato nel 1953), nel pieno di una vita d'artista complicata dalle vicissitudini dell'esistenza, e di una creazione incessante, interpretata anche come stimolo e provocazione, alla maniera di quell'avanguardia Dada o situazionista che amava tanto. Questa casa editrice ha pubblicato: La letteratura nazista in America (1998), Stella distante (1999), Chiamate telefoniche (2000), I detective selvaggi (2003, 2009), Puttane assassine (2004), La pista di ghiaccio (2004), Un romanzetto canaglia (2005), Monsieur Pain (2005), Il gaucho insostenibile (2006), Consigli di un discepolo di Jim Morrison a un fanatico di Joyce (con A. G. Porta, 2007) e Anversa (2007). Notturno cileno è stato inserito nella lista dei dieci migliori libri del 2003 dal «Los Angeles Times Book Review» e scelto da Susan Sontag come il libro dell'anno per Times Literary Supplement.
Altri titoli in catalogo.
La letteratura nazista in America
Stella distante
Chiamate telefoniche
Puttane assassine
La pista di ghiaccio
Un romanzetto canaglia
Monsieur Pain
I detective selvaggi
Il gaucho insostenibile
Consigli di un discepolo di Jim Morrison a un fanatico di Joyce
Anversa
I detective selvaggi
Stella distante
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