
Dal 4 al 7 giugno vi aspettiamo a Palermo per Una marina di libri nella splendida cornice dei Cantieri Culturali alla Zisa in via Paolo Gili 4.
Potrete scoprire le nostre novità editoriali e partecipare agli incontri con i nostri autori.
Giovedì 4 giugno
• 17,00 - Assostampa - I segni di Venere - L’estate del ’78 di Roberto Alajmo - Dialogano con l’autore Tiziana Maniscalchi e Maristella Panepinto - A cura del Club del libro alla londinese
Venerdì 5 giugno
• 17,00 - Spazio Marceau - Flavia de Luce e il delitto nel campo dei cetrioli di Alan Bradley - Intervengono Giacomo Mannino e Francesca Mignemi - Letture di Marcella Vaccarino.
• 18,00 - Cre.Zi Plus - Antonio Perazzi presenta La Repubblica autonoma di Piuca - Dialogano con l’autore Eleonora Lombardo e Manlio Speciale
• 19,00 - Cre.Zi Plus - Daniele Mencarelli presenta Quattro presunti familiari - Dialoga con l’autore Giulia Caminito
Sabato 6 giugno
• 18,00 - Cre.Zi Plus - Giosuè Calaciura presenta L’Ammiraglio - Dialoga con l’autore Gianfranco Perriera
• 19,00 - Istituto français - Dario Ferrari presenta L’idiota di famiglia - Dialoga con l’autore Giorgio Vasta
Domenica 7 giugno
• 18,30 - Cre.Zi Plus - Clara Usòn presenta Le belve -
Saluti di Juan Carlos Reche Cala - Dialoga con l’autrice Giancarlo De Cataldo - In collaborazione con l’Instituto Cervantes di Palermo
• 20,00 - Spazio Open - Alessandro Robecchi presenta Omicidi Srl -
Dialoga con l’autore Giancarlo De Cataldo
Giosuè Calaciura è nato a Palermo nel 1960. Giornalista, collabora con Rai Radio 3, scrive per quotidiani e riviste. I suoi racconti sono apparsi in diverse raccolte, tra queste Disertori (Einaudi, 2001), curata da Giovanna De Angelis, e Luna nuova. Nuovi scrittori dal Sud (Argo, 1997), a cura di Goffredo Fofi. Tradotto all’estero, ha pubblicato i romanzi: Sgobbo, Premio Selezione Campiello (2002), La figlia perduta. La favola dello slum (2005), Urbi et Orbi (2006) La penitenza (2016), e il saggio Pantelleria, l’ultima isola (2016). Con questa casa editrice Bambini e altri animali (2013), Borgo Vecchio (2017), Il tram di Natale (2018), Io sono Gesù (2021), Malacarne (2022), Una notte (2022) e L'Ammiraglio (2026).
Clara Usón è nata nel 1961 a Barcellona. Autrice di sette romanzi, all’esordio nel 1998 ha vinto il Premio Lumen e nel 2009 il Premio Biblioteca Breve Seix Barral con Corazón de napalm. È stata riconosciuta dalla critica spagnola come una delle maggiori scrittrici contemporanee, dotata di una grande creatività e di un’originale sensibilità espressiva, che fanno di lei una «degna erede di Čechov» (El Mundo). Con questa casa editrice ha pubblicato La figlia (2013), un caso letterario in Italia, e un grande successo di critica e di pubblico, Valori (2016), L'assassino timido (2019) e Le belve (2026), Premio Dashiell Hammett per il miglior noir spagnolo.
Alan Bradley (Toronto, 1938) è stato professore, giornalista, autore radiofonico fino a quando si è dedicato interamente all’attività di scrittore. Nel 2007 il suo primo romanzo con protagonista Flavia de Luce vince il Dagger Award, il premio della Crime Writers’ Association inglese, come miglior esordio. La serie Flavia de Luce mysteries è un sorprendente successo mondiale, premiata con vari riconoscimenti e tradotta in 31 lingue. Questa casa editrice ha pubblicato Aringhe rosse senza mostarda (2013), Il Natale di Flavia de Luce (2013), A spasso tra le tombe (2014), Un segreto per Flavia de Luce (2015), Flavia de Luce e il delitto nel campo dei cetrioli (2016) La morte non è cosa per ragazzine (2017), Flavia de Luce e il cadavere nel camino (2017), Il gatto striato miagola tre volte. Un romanzo di Flavia de Luce (2019), Un posto intimo e bello (2020), Le trecce d'oro dei defunti (2022), Mentre la vanga del becchino arruginisce (2026).
Alessandro Robecchi è stato editorialista de Il manifesto e una delle firme di Cuore. È tra gli autori degli spettacoli di Maurizio Crozza. È stato critico musicale per L’Unità e per Il Mucchio Selvaggio. In radio è stato direttore dei programmi di Radio Popolare, firmando per cinque anni la striscia satirica Piovono pietre (Premio Viareggio per la satira politica 2001). Ha fondato e diretto il mensile gratuito Urban. Attualmente scrive su Il Fatto Quotidiano, Pagina99 e Micromega. Ha scritto due libri: Manu Chao, musica y libertad (Sperling & Kupfer, 2001) tradotto in cinque lingue, e Piovono pietre. Cronache marziane da un paese assurdo (Laterza, 2011).
Con questa casa editrice ha pubblicato Questa non è una canzone d’amore (2014), Dove sei stanotte (2015), Di rabbia e di vento (2016), Torto marcio (2017), Follia maggiore (2018), I tempi nuovi (2019), I cerchi nell'acqua (2020), Flora (2021), Una piccola questione di cuore (2022) Cinque blues per la banda Monterossi (2023), Pesci piccoli (2024), Tallone da killer (2025), Omicidi Srl (2026).
Roberto Alajmo (1959) vive a Palermo. Tra i suoi libri: Notizia del disastro (2001, Sellerio 2022), Cuore di madre (2003), È stato il figlio (2005), da cui è stato tratto nel 2012 l’omonimo film diretto da Daniele Ciprì, Palermo è una cipolla (2005), L’arte di annacarsi (2010). Con questa casa editrice ha pubblicato inoltre Carne mia (2016), L’estate del ’78 (2018), Repertorio dei pazzi della città di Palermo (2018), Io non ci volevo venire (2021), La strategia dell'opossum (2022), La boffa allo scecco (2023), Abbecedario siciliano(2023), Il piano inclinato (2024) e, con Marco Carapezza, Avventure postume di personaggi illustri (2025).
Dario Ferrari è nato a Viareggio, ha studiato filosofia a Pisa dove ha conseguito un dottorato di ricerca. Ha esordito nella narrativa con La quarta versione di Giuda (2020).
Daniele Mencarelli è nato a Roma nel 1974. La sua produzione poetica si afferma soprattutto grazie alla raccolta Bambino Gesù, Edizioni Nottetempo. È autore di cinque romanzi, tutti pubblicati da Mondadori: La casa degli sguardi (2018, Premio Volponi, premio Severino Cesari Opera Prima, premio John Fante Opera Prima), Tutto chiede salvezza (2020, Premio Strega Giovani, da cui è tratta per Netflix la serie omonima), Sempre tornare (2021, Premio Flaiano per la narrativa), Fame d’aria (2023, Premio Clara Sereni) e Brucia l’origine (2024, Premio Ugo Riccarelli).
Antonio Perazzi (1969), tra i più impor- tanti paesaggisti internazionali, ha scritto insieme a Pia Pera Contro il giardino (2007), e ha pubblicato Il paradiso è un giardino selvatico (2019), I giardini invisibili (2022) e La natura selvatica del giardino (2024).