Uno dei libri più vertiginosi di Graham Greene. thriller dal ritmo frenetico, romanzo psicologico e di spionaggio, Il ministero della paura è soprattutto una spietata esplorazione di cosa significhi essere umani.
Londra, sotto le bombe naziste del Blitz. Arthur Rowe è un uomo spezzato, inseguito dall’ombra di un passato che non concede tregua: ha posto fine alle sofferenze della moglie malata con una dose mortale di veleno e da allora vive in una sorta di esilio interiore, divorato da un insanabile senso di colpa. Capita per caso a una fiera parrocchiale a Bloomsbury, vince una torta, ma è un premio fatale: al suo interno è nascosto un microfilm destinato a una rete di spie naziste infiltrate nel cuore dell’Inghilterra. Proiettato suo malgrado in un’indagine allucinatoria, Rowe si ritrova bersaglio di un’organizzazione invisibile che cerca di incastrarlo per omicidio. Una rete spietata che ha fatto della minaccia una scienza: «Hanno messo in piedi una sorta di ministero della paura, con sottosegretari efficientissimi. Non si sono limitati a mettere alle strette alcune persone. Hanno creato una certa atmosfera, così che ora non ci si può più fidare di nessuno». Nella sua fuga Rowe incontra Willi e Anna Hilfe, due fratelli austriaci esuli a Londra, e con Anna stringe un legame profondo; ma l’ambiguità politica di Willi rende labile ogni confine tra salvezza e tradimento. Quando l’esplosione di una bomba cancella del tutto la sua memoria, Rowe si risveglia recluso in un inquietante sanatorio di campagna, dove la ricerca della verità sul proprio passato diventa l’unica chiave per sventare una cospirazione di portata internazionale.
Conosciuto in Italia come Quinta colonna, torna in libreria – in una nuova traduzione e con il suo titolo originale – uno dei libri più vertiginosi di Graham Greene: un «romanzo-benzedrina dove si accelera sempre di più inglobando sempre più vita» (Domenico Scarpa nella Postfazione), una sinfonia di terrore in cui la suspense si fonde con una spietata indagine psicanalitica e morale. Tra la foschia spettrale delle macerie londinesi, Greene trasforma la spy story in una riflessione affilata sulla pietà, sulla colpa e sui confini dell’anima, dove persino l’amore lascia il posto a segreti inconfessabili. Forse, come osserva Nicola Lagioia nella sua Nota, «l’amore dopo la fine dell’innocenza è ancora possibile, ma non dovremo trasformarlo nell’ennesimo rifugio della paura».
17 Novembre 2026
La memoria n. 1396
416 pagine
EAN 9788838950742
In libreria dal: 17 Novembre 2026Di Graham Greene (1904-1991), scrittore, giornalista, autore di reportage di viaggio, ma anche agente segreto di Sua Maestà Britannica, Sellerio ha già pubblicato Il console onorario (2019), Il treno per Istanbul (2019), Il fattore umano (2020), Una pistola in vendita (2020), Il terzo uomo (2021), In viaggio con la zia (2022), Un Mondo tutto mio. Diario dei sogni (2022), Brighton Rock (2023), Fine di una storia (2024), L'americano tranquillo (2025), Missione confidenziale (2025) e Il ministero della paura (2026).