Il ritratto di una comunità di montagna nella Franconia tedesca, chiusa nelle proprie abitudini e nel sospetto verso ciò che cambia, ma ancora legata ai gesti antichi che accompagnano la vita e la morte. E dentro quella comunità, senza quasi rendersene conto, Max si trova a fare i conti con il proprio lutto, con ciò che crede di conoscere e con ciò che invece gli sfugge.
«Max stava in piedi e guardava il giardino». Una mattina d’inverno, l’ottantenne contadino Max osserva dalla finestra della cucina la neve cadere. Nel villaggio di montagna tutto sembra lentamente abbandonato al tempo. Anche la campana della chiesa suona ormai di rado: soltanto quando qualcuno muore, perché tutti sappiano che qualcuno è scomparso.
Quella mattina è morto Schorsch, il compagno di tutta la vita. Erano amici? Max non saprebbe dirlo. Sa soltanto che avevano fatto tutto insieme. Che erano belli i momenti di silenzio sulla panchina del giardino. Che a Schorsch piacevano le mele che Max coltivava.
E adesso, di colpo, «il mondo non era più lo stesso».
In una lunga giornata, dal mattino al mattino seguente, mentre la notizia passa di casa in casa, si susseguono la veglia degli uomini e quella delle donne, i racconti e la rituale bevuta nelle due taverne del paese, Max osserva il piccolo mondo che lo circonda. Nella sua mente tornano storie lontane e vicine, nelle sue orecchie le antiche conversazioni e le parole di oggi.
Poco a poco prende forma il ritratto di una comunità di montagna nella Franconia tedesca, chiusa nelle proprie abitudini e nel sospetto verso ciò che cambia, ma ancora legata ai gesti antichi che accompagnano la vita e la morte. E dentro quella comunità, senza quasi rendersene conto, Max si trova a fare i conti con il proprio lutto, con ciò che crede di conoscere e con ciò che invece gli sfugge.
Fino alla fine della giornata, quando qualcosa comincia a incrinare ogni certezza.
17 Novembre 2026
La memoria n. 1394
184 pagine
EAN 9788838950384
In libreria dal: 17 Novembre 2026Tommie Goerz (1954-2026) in Germania è noto soprattutto per i suoi romanzi gialli, con cui si è aggiudicato il Friedrich Glauser Prize nel 2021 e il Crime Cologne Award nel 2022. Nella neve è stato un successo di pubblico e di critica, diventando in poche settimane un bestseller in Germania, ed è in corso di traduzione in molti paesi.