Il detective Kindaichi si imbatte in un cold case mentre si concede un periodo di riposo in un piccolo villaggio termale. Una serie di omicidi, la comparsa di uina figura spettrale, i dettagli bizzarri che compongono le scene del crimine, portano Kindaichi, suo malgrado, a scavare nel passato della comunità è riaprire un vecchio caso.
In ogni angolo del Giappone, il detective Kindaichi Kōsuke è ormai una celebrità: investigatore infallibile, nonostante il suo aspetto trasandato, una leggera balbuzie e i capelli perennemente arruffati, è in grado di notare dettagli nascosti ai più. Stavolta, però, Kindaichi ha finalmente deciso di concedersi un po’ di riposo e, su suggerimento dell’ispettore Isokawa suo amico, si dirige verso le terme di Onikobe, un piccolo villaggio circondato da splendide colline e da fitti vitigni. Lì ventitré anni prima è avvenuto un fatto di sangue: il marito della proprietaria dello stabilimento ter-male era stato assassinato, e il colpevole mai trovato. Un cold case su cui lo stanco Kindaichi, nonostante le pressioni dell’amico ispettore, non ha nessuna intenzione di indagare e che tuttavia, come un tarlo, inizia a scavare nel brillante cervello del detective.
Il riposo di Kōsuke dura ben poco. A poche ore dal suo arrivo, la pace del villaggio viene travolta da una serie di omicidi, preceduti dalla comparsa di una figura spettrale, un’anziana che si spaccia per l’ex moglie del capovillaggio. I corpi delle vittime, tutte giovani ragazze, vengono trovati in posizioni bizzarre, e i dettagli che compongono le scene del crimine – un barile e un imbuto; una bilancia con delle monete dorate; un lucchetto e una chiave – riecheggiano in modo inquietante le strofe di una antica filastrocca. Per il detective Kindaichi e l’ispettore Isokawa pare inevitabile scavare nel passato della comunità e riaprire il caso di vent’anni prima, ricostruire la storia nera del villaggio e le rivalità tra le due famiglie locali, i Nire e gli Yura, perché è lì che si annida l’unica soluzione possibile.
Il detective Kindaichi e la filastrocca demoniaca contiene in sé tutti gli ingredienti del grande giallo: un protagonista indimenticabile dai modi buffi e gentili ma fermi, un’atmosfera tesa e ipnotica, l’inquietante folklore locale, un’ambientazione esotica e affascinante, una conclusione intricata e soddisfacente. Ma non sono solo le geniali deduzioni e la costruzione geometrica dell’intreccio a rendere Yokomizo Seishi il maestro del crime giapponese: tramite i suoi romanzi il lettore scivola dentro il Giappone del dopoguerra, nelle tradizioni secolari di un remoto villaggio di montagna, e assapora così il gusto autentico della cultura nipponica.
16 Giugno 2026
La memoria n. 1382
456 pagine
EAN 9788838950049
In libreria dal: 16 Giugno 2026Yokomizo Seishi (Kobe 1902-Tokyo 1981) iniziò a pubblicare i primi romanzi negli anni Trenta del Novecento. Con le sue trame di misteri ottenne un grande seguito di lettori divenendo in Giappone modello della crime story. Di Yokomizo Seishi Sellerio ha pubblicato Il detective Kindaichi (2019), La locanda del Gatto nero (2020), Fragranze di morte (2022), Il teatro fantasma (2023), Il detective Kindaichi e la maledizione degli Inugami (2024) e Il detective Kindaichi e la filastrocca demonica (2026).
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