Che cosa succede quando i discorsi del potere cedono alla slealtà? Quando il mondo della comunicazione si permette di affermare ciò che è falso, tacere ciò che è vero, non dar seguito a ciò che viene detto? Qualsiasi deriva diventa possibile. Perché la parola è un’arma e questo libro è un manuale di autodifesa intellettuale.
La retorica è ovunque. Nei discorsi politici e negli spot pubblicitari. Nelle riunioni di lavoro e nelle cene di famiglia. Nei colloqui professionali e negli appuntamenti galanti. Ogni giorno, che ci piaccia o no, ci ritroviamo a dover difendere un prodotto, un progetto, un’idea. E, soprattutto, a doverci proteggere da potenziali inganni. Ma la retorica non è innata, si basa sulla tecnica, obbedisce a regole precise, attiva processi, strategie e strumenti: è un potere che tutti possono imparare a dominare. In un panorama politico-mediatico che appare sempre più soffocante e standardizzato, Il potere della retorica unisce la profondità del saggio e l’immediatezza del trattato pratico capace di illustrare in modo brillante l’arte del discorso, decostruendo pagina dopo pagina le tecniche retoriche utilizzate in politica e nella pubblicità. Per esempio come si adatta un testo persuasivo a un argomento e come si selezionano i fatti; come avviene la comunicazione implicita e come è possibile dare forma al discorso (la scelta di termini, suoni, immagini, ma anche aspetto esteriore e abbigliamento); come mobilitare le emozioni e incoraggiare all’azione. E ancora: come si riconosce un discorso ingannevole attraverso falle, vuoti, sofismi, modelli di argomentazione perversi. Perché la retorica è un oggetto molto più complesso di quanto si pensi: è un sapere che può essere trasmesso; richiede sensibilità, esige tatto, eleganza, creatività e bellezza. Ma è anche un mistero: imparare la retorica significa partire alla ricerca di una pietra filosofale che continua a sfuggirci man mano che crediamo di svelarne i segreti. Un potere troppo grande per non essere condiviso.
Erede delle lezioni di Noam Chomsky e George Orwell sulla responsabilità morale del linguaggio e la manipolazione della parola, Clément Viktorovitch è un giovane studioso a suo agio nei seminari più eruditi come nelle piattaforme social più frequentate: con Il potere della retorica firma un manuale di autodifesa intellettuale che ci costringe a fare i conti con la più urgente delle sfide politiche, quella «guerra delle parole» che invade e minaccia le democrazie contemporanee.
20 Ottobre 2026
Il contesto n. 187
544 pagine
EAN 9788838949999
In libreria dal: 20 Ottobre 2026Clément Viktorovitch (1984), politologo, docente presso Sciences Po, editorialista e streamer, ha condotto programmi di divulgazione su France Info, Clique e Quotidien, attirando l’attenzione di un vasto pubblico di giovanissimi lettori attraverso piattaforme come Twitch e YouTube. Dopo il successo ottenuto in Francia con Il potere della retorica (Éditions du Seuil, 2021), ha scritto Logocratie (2025) e ha debuttato in teatro con L’Art de ne pas dire.