Mi sono imbattuta in La niña de oro di Pablo Maurette quasi per caso, attratta dalla trama, sono una biologa e la curiosità verso la figura del Prof. Doliner ha prevalso subito. Fidandomi ciecamente della casa editrice Sellerio, ho fatto ancora una volta centro. Per me è stata una lettura epifanica. Non trovavo un libro così da anni, ed era una ricerca disperata. È stato come tornare a casa. Tra le pagine ho ritrovato una Buenos Aires viva, gotica, che non fa da semplice sfondo ma vive come un vero personaggio. L'effetto è stato quello di tornare a camminare tra i romanzi di Carlos Ruiz Zafón, il mio autore preferito che purtroppo ci ha lasciati. Maurette mi ha tenuta sulle spine pagina dopo pagina, con colpi di scena impossibili da anticipare, rapendomi con un'empatia straordinaria con i suoi personaggi. Esmeralda, avrei voluto poter asciugare le sue lacrime come quelle di un'amica. Silvia, con la sua lotta per farsi ascoltare e credere. Carrucci, che mi ha colpita molto sul finale ma che considero la sua reazione come la più umana possibile. E Copito. Ho vissuto la sua paura come fosse la mia. Lo consiglio assolutamente. 10/10.
17 Marzo 2026
La memoria n. 1371
296 pagine
EAN 9788838949708
Formato e-book: epub
Protezione e-book: acs4