Alcuni video scioccanti girati in uno dei più grandi allevamenti e mattatoi del Piemonte raggiungono le tv nazionali. Si vede la brutalità della catena di montaggio che trasforma un mammifero in una bistecca. Un investigatore privato dovrà infiltrarsi per scoprire chi abbia divulgato illegalmente quelle immagini. Un romanzo potente con una tensione e dei meccanismi non lontani dal thriller.
Le Langhe, le colline di un Piemonte dal sapore arcaico che al tempo stesso sono una Disneyland del gusto e del lusso. Accanto alle cascine e ai piccoli borghi, dove si lavora soprattutto per i ricchi e i prodotti sono stati sostituiti da «esperienze», convivono i laboratori e i capannoni dell’industria alimentare. Tra questi c’è la RonCarni, uno dei più grandi allevamenti e mattatoi della regione. Una serie di video scioccanti girati nello stabilimento vengono diffusi da un programma televisivo molto popolare, la domenica pomeriggio, e diventano di dominio pubblico. Si vede la breve vita infelice degli animali, la brutalità della catena di montaggio che stordisce, sbeffeggia, tortura, per trasformare un mammifero in una bistecca. Un investigatore privato, uno specialista in questo genere di crisi, dovrà infiltrarsi tra gli operai e gli attivisti del posto per scoprire chi abbia divulgato illegalmente quelle immagini. È un’indagine difficile, piena di menzogne e omissioni, di incontri clandestini con informatori incappucciati e militanti dei movimenti ambientalisti. Ne emerge un disagio violento, un malcontento che divide e ferisce le persone, un dolore profondo che sembra accomunare tutti, chi prova a costruire un mondo diverso e quelli che se ne fregano, gli animali liberi e quelli destinati al macello.
Maurizio Torchio costruisce una narrazione politica e un’indagine morale, con una tensione e dei meccanismi non lontani dal thriller, dove non esistono i buoni e i cattivi: nessun personaggio è nelle condizioni di fare prediche, mentre il dominio dell’uomo sull’uomo si intreccia al dominio dell’uomo sugli altri animali. La peggior specie è un romanzo che vive di squarci visionari e circostanze iperrealistiche, segnato da una lingua spietata e raffinata. La civiltà del cibo e del vino e la lotta animalista, il paesaggio industriale e il vegetarianesimo: tra loro si spalanca una discesa agli inferi fatta di corpi e sangue, dove c’è solo una bestia dalla quale bisogna davvero difendersi.
24 Marzo 2026
Il contesto n. 177
312 pagine
EAN 9788838949630
In libreria dal: 24 Marzo 2026Maurizio Torchio è nato a Torino nel 1970. Ha pubblicato una raccolta di racconti e tre romanzi. Con Cattivi (2015), tradotto in inglese, in francese, tedesco e spagnolo, ha vinto i premi Lo Straniero, Dessì, Padula, Pisa, Moncalieri.