Non è facile capire le crociate. A guardarle superficialmente possono sembrare un insieme confuso di imprese avventurose di cavalieri, gesta eroiche e massacri, finalità nobili e abietti interessi, regni effimeri. Oppure, peggio, si corre il rischio di considerarle una parentesi di «molto rumore per nulla» nella presunta continuità della storia occidentale e mediterranea, un semplice capitolo nel moto di espansione europea.
Al contrario, Marco Meschini sottolinea il ruolo essenziale che le crociate ebbero nella storia dell’Europa; e «poiché esse furono lo speculum, lo specchio della civiltà medievale occidentale, condannare le crociate significa rigettare quella stessa civiltà, e cioè quel cristianesimo “incarnato” che fu la Cristianità medievale». Alla luce di questa visione, lo storico compone un coerente quadro d’insieme e conduce il lettore in una cavalcata, tanto agile quanto attenta, nella lunga epopea che si chiuse nel 1291 con la caduta di San Giovanni d’Acri, l’ultima città della Terrasanta cristiana. Un’epopea che – pur affondando le radici più indietro, nella vicenda straordinaria della grande espansione islamica – s’era aperta due secoli prima, quando, nel 1074, Gregorio VII aveva lanciato l’idea di una grande alleanza di re e baroni sotto la guida del pontefice per portare aiuto ai cristiani d’Oriente. Fu grazie al nuovo fervore della «riforma gregoriana» e al secolare movimento del pellegrinaggio in Terrasanta che questa idea si concretizzò nel 1095 con l’indizione della guerra santa per liberare Gerusalemme e il Santo Sepolcro, la prima crociata. Due secoli, dunque, il cuore del Pieno Medioevo, percorsi con tono narrativo e vivace attenzione ai particolari di eventi e protagonisti: il libro riprende, infatti, con l’integrazione di diversi approfondimenti, il ciclo di lezioni radiofoniche tenute dall’autore per il programma «Alle 8 della sera» di Rai Radio 2. Una immediatezza di linguaggio che riesce a non distrarre mai l’attenzione dal più generale quadro storico e dalle contestualizzazioni più approfondite, rendendo queste pagine un’informazione completa sulle crociate e, allo stesso tempo, una formazione in quanto esempio di come rivolgere lo sguardo storico.
31 Marzo 2026
La nuova diagonale n. 147
224 pagine
EAN 9788838949753
In libreria dal: 31 Marzo 2026Marco Meschini, storico medievista, è membro della Society for the Study of the Crusades and the Latin East (SSCLE) e collabora con diversi istituti di ricerca internazionali. Ha firmato numerose opere, tra cui L’incompiuta. La quarta crociata e le conquiste di Costantinopoli (2004), L’eretica. Storia della crociata contro gli albigesi (2010) e, con questa casa editrice, Le crociate di Terrasanta (2007) e Le pietre e la luce. La cattedrale del Medioevo (2011). Per il quotidiano «Il Giornale» ha curato una fortunata collana di libri dedicata al Medioevo. È consulente per produzioni televisive.
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