Due scrittori e due detective. Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone, due punti di vista, maschile e femminile, un’unica penna intinta di umorismo e una coppia di personaggi, Serena e Corinna, che indaga immersa nei paradossi della quotidianità.
Serena Martini fa la chimica. E già questo basterebbe a riempirle le giornate, se non fosse che, fuori dal laboratorio, c’è anche una famiglia vivacemente assortita che reclama tempo, energie e pazienza. Quando una giovane architetto si presenta con una misteriosa polverina da analizzare con urgenza, Serena pensa di trovarsi davanti a uno dei tanti incarichi insoliti del mestiere. Peccato che la cliente sparisca senza saldare il conto.
La donna si chiamava Chiara Sbrana. Serena ancora non lo sa, ma Chiara è morta, investita in una strada isolata. Incidente? Omicidio? Femminicidio? L’indagine finisce nelle mani di Corinna Stelea, intendente brillante, intuito da vendere, una statura da cestista e un grado che non rende giustizia alle sue capacità.
Per Corinna il primo enigma è proprio quella polverina e la fretta con cui Chiara aveva voluto farla analizzare. Da qui nasce una collaborazione inevitabile con Serena, che alla curiosità naturale affianca la competenza della scienziata. Un’indagine condotta a quattro mani, anche se spesso a distanza, tra intuizioni, esperimenti e rischi sempre più concreti.
A complicare il quadro ci pensano una misteriosa «buona notizia» promessa alla madre poco prima della morte, un appartamento che nasconde molto più di quanto sembri, telefonate insistenti e una catena di indizi che, invece di restringere il campo, lo allarga. Nel terzo romanzo della serie con Serena Martini e Corinna Stelea, gli autori intrecciano il piacere dell’indagine su un delitto con quello della scoperta. Il giallo procede attraverso una trama ricca di dettagli che, come in una reazione chimica ben riuscita, trovano il loro equilibrio solo alla fine. Il tutto è raccontato con un’ironia leggera, mai gratuita, e con uno sguardo attento ai personaggi, senza rinunciare al gusto per il sapere: chimica, diritto, tecnica pittorica, scienza dei materiali – persino la sorprendente resistenza della seta – diventano parte integrante del racconto, perché spiegano, incuriosiscono e, soprattutto, ricordano che la conoscenza può essere una forma di meraviglia.
8 Settembre 2026
La memoria n. 1389
352 pagine
EAN 9788838950353
In libreria dal: 8 Settembre 2026Marco Malvaldi (Pisa, 1974), di professione chimico, ha pubblicato con questa casa editrice la serie dei vecchietti del BarLume (La briscola in cinque, 2007; Il gioco delle tre carte, 2008; Il re dei giochi, 2010; La carta più alta, 2012; Il telefono senza fili, 2014; La battaglia navale, 2016, Sei casi al BarLume, 2016; A bocce ferme, 2018; Bolle di sapone, 2021; La morra cinese (2023); Piomba libera tutti (2025), L'uomo vestito di arancione. Sei casi al BarLume (2026), salutati da un grande successo di lettori. Ha pubblicato anche Odore di chiuso (2011 e 2021, Premio Castiglioncello e Isola d’Elba-Raffaello Brignetti 2011), e Il borghese Pellegrino (2020), gialli a sfondo storico, con il personaggio di Pellegrino Artusi, e Milioni di milioni (2012), Argento vivo (2013), Buchi nella sabbia (2015), Negli occhi di chi guarda (2017), con Glay Ghammouri Vento in scatola (2019) e con la moglie Samantha Bruzzone Chi si ferma è perduto (2022), La regina dei sentieri (2024) e La scala di seta (2026).
Samantha Bruzzone (Genova 1974) chimica di formazione e appassionata di gialli, ha pubblicato con Marco Malvaldi, compagno nella vita, due libri per ragazzi, Leonardo e la marea (Laterza 2012) e Chiusi fuori (Mondadori 2022) e, con Sellerio, Chi si ferma è perduto (2022), La regina dei sentieri (2024) e La scala di seta (2026).