
Da mercoledì 9 a domenica 13 settembre siamo lieti di segnalarvi gli incontri con i nostri autori al Festivaletteratura di Mantova 2026:
Giovedì 10 settembre
Venerdì 11 settembre
Sabato 12 settembre
Domenica 13 settembre
Maria Attanasio (Caltagirone, 1943) collabora a riviste e giornali. Ha scritto poesie (Interni, 1979; Nero barocco nero, 1985; Eros e mente, 1996; Amnesia del movimento delle nuvole, 2003) e saggi. Con questa casa editrice ha pubblicato Correva l’anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile (1994), Piccole cronache di un secolo (1997, con Domenico Amoroso), Di Concetta e le sue donne (1999) Il falsario di Caltagirone (2007), Il condominio di Via della Notte (2013), La ragazza di Marsiglia (2018), Lo splendore del niente e altre storie (2020) e La Rosa Inversa (2026).
Marco Malvaldi (Pisa, 1974), di professione chimico, ha pubblicato con questa casa editrice la serie dei vecchietti del BarLume (La briscola in cinque, 2007; Il gioco delle tre carte, 2008; Il re dei giochi, 2010; La carta più alta, 2012; Il telefono senza fili, 2014; La battaglia navale, 2016, Sei casi al BarLume, 2016; A bocce ferme, 2018; Bolle di sapone, 2021; La morra cinese (2023); Piomba libera tutti (2025), L'uomo vestito di arancione. Sei casi al BarLume (2026), salutati da un grande successo di lettori. Ha pubblicato anche Odore di chiuso (2011 e 2021, Premio Castiglioncello e Isola d’Elba-Raffaello Brignetti 2011), e Il borghese Pellegrino (2020), gialli a sfondo storico, con il personaggio di Pellegrino Artusi, e Milioni di milioni (2012), Argento vivo (2013), Buchi nella sabbia (2015), Negli occhi di chi guarda (2017), con Glay Ghammouri Vento in scatola (2019) e con la moglie Samantha Bruzzone Chi si ferma è perduto (2022), La regina dei sentieri (2024) e La scala di seta (2026).
Antonio Manzini, scrittore e sceneggiatore, ha pubblicato Sangue marcio, La giostra dei criceti (del 2007, riedito da Sellerio nel 2017), Gli ultimi giorni di quiete (2020) e La mala erba (2022). La serie con Rocco Schiavone è iniziata con il romanzo Pista nera (Sellerio, 2013) cui sono seguiti La costola di Adamo (2014), Non è stagione (2015), Era di maggio (2015), Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (2016), 7-7-2007 (2016), Pulvis et umbra (2017), L'anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone (2018), Fate il vostro gioco (2018), Rien ne va plus (2019), Ah l'amore l'amore (2020), Vecchie conoscenze (2021), Le ossa parlano (2022), ELP (2023), Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Sud America? (2023), Il passato è un morto senza cadavere (2024), Sotto mentite spoglie (2025) e I tramezzini di Rocco Schiavone (2026). In altra collana di questa casa editrice ha pubblicato Sull’orlo del precipizio (2015) e Ogni riferimento è puramente casuale (2019).
Pajtim Statovci, nato in Kosovo nel 1990, è cresciuto in Finlandia dove si è trasferito con la famiglia fuggita dalla guerra quando aveva due anni. Il mio gatto Jugoslavia, uscito nel 2014 ha vinto il Premio Helsingin Sanomat. Le transizioni, il suo secondo romanzo, tradotto in molte lingue, finalista al National Book Award, ha vinto il Toi-sinkoinen Literature Prize nel 2016 e nel 2018 gli è stato assegnato l’Helsinki Writer of the Year Award. Gli invisibili ha ricevuto il prestigioso Finlandia Prize, che consacra l’autore come il più giovane vincitore di ogni tempo. Le sue opere sono tutte pubblicate da Sellerio.
Samantha Bruzzone (Genova 1974) chimica di formazione e appassionata di gialli, ha pubblicato con Marco Malvaldi, compagno nella vita, due libri per ragazzi, Leonardo e la marea (Laterza 2012) e Chiusi fuori (Mondadori 2022) e, con Sellerio, Chi si ferma è perduto (2022), La regina dei sentieri (2024) e La scala di seta (2026).
Dario Ferrari è nato a Viareggio, ha studiato filosofia a Pisa dove ha conseguito un dottorato di ricerca. Ha esordito nella narrativa con La quarta versione di Giuda (2020).
Maurizio Torchio è nato a Torino nel 1970. Ha pubblicato una raccolta di racconti e tre romanzi. Con Cattivi (2015), tradotto in inglese, in francese, tedesco e spagnolo, ha vinto i premi Lo Straniero, Dessì, Padula, Pisa, Moncalieri.
Johan Harstad (Stavanger, Norvegia, 1979) ha pubblicato il suo primo romanzo, Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?, nel 2005 (Iperborea, 2008). Sono seguite opere di grande successo come Hässelby (2007), il romanzo per ragazzi Darlah – 172 timer på månen (2008, vincitore del Brage Prize), Ferskenen (2018) e Under brosteinen, stranden! (2024). Accanto alla narrativa, ha scritto numerose opere teatrali tra cui Osv., premio Ibsen 2014. Lavora come grafico sotto lo pseudonimo lacktr, firmando spesso progetti legati alla mu sica e alle arti visive e le copertine dei propri libri.