
Vi aspettiamo al Salone Internazionale del Libro di Torino. Dal 14 al 18 maggio potrete scoprire le nostre novità editoriali al padiglione 3 stand P102 – Q101.
Vi segnaliamo inoltre i nostri appuntamenti:
Maria Attanasio (Caltagirone, 1943) collabora a riviste e giornali. Ha scritto poesie (Interni, 1979; Nero barocco nero, 1985; Eros e mente, 1996; Amnesia del movimento delle nuvole, 2003) e saggi. Con questa casa editrice ha pubblicato Correva l’anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile (1994), Piccole cronache di un secolo (1997, con Domenico Amoroso), Di Concetta e le sue donne (1999) Il falsario di Caltagirone (2007), Il condominio di Via della Notte (2013), La ragazza di Marsiglia (2018), Lo splendore del niente e altre storie (2020) e La Rosa Inversa (2026).
Francesco M. Cataluccio ha studiato filosofia a Firenze, letteratura e storia dell’arte a Varsavia. Si occupa dei programmi culturali di Frigoriferi Milanesi. Scrive, in forma digitale, sul «Post», «Engramma» e «doppiozero». Ha curato le edizioni italiane delle opere di Witold Gombrowicz e Bruno Schulz. Ha scritto: Immaturità. La malattia del nostro tempo (2004) e Che fine faranno i libri? (2010). Con questa casa editrice ha pubblicato: Vado a vedere se di là è meglio. Quasi un breviario mitteleuropeo (2010, Premio Dessì per la letteratura), Chernobyl (2011), L’ambaradan delle quisquiglie (2012), La memoria degli Uffizi (2013) e Hotel Chopin (2026).
Giosuè Calaciura è nato a Palermo nel 1960. Giornalista, collabora con Rai Radio 3, scrive per quotidiani e riviste. I suoi racconti sono apparsi in diverse raccolte, tra queste Disertori (Einaudi, 2001), curata da Giovanna De Angelis, e Luna nuova. Nuovi scrittori dal Sud (Argo, 1997), a cura di Goffredo Fofi. Tradotto all’estero, ha pubblicato i romanzi: Sgobbo, Premio Selezione Campiello (2002), La figlia perduta. La favola dello slum (2005), Urbi et Orbi (2006) La penitenza (2016), e il saggio Pantelleria, l’ultima isola (2016). Con questa casa editrice Bambini e altri animali (2013), Borgo Vecchio (2017), Il tram di Natale (2018), Io sono Gesù (2021), Malacarne (2022), Una notte (2022) e L'Ammiraglio (2026).
Ben Pastor, nata a Roma, docente di scienze sociali nelle università americane, ha scritto narrativa di generi diversi con particolare impegno nel poliziesco storico. Della serie di Martin Bora Sellerio ha già pubblicato Il Signore delle cento ossa (2011), Lumen (2012, 2022), Il cielo di stagno (2013), Luna bugiarda (2013), La strada per Itaca (2014), Kaputt Mundi (2015), I piccoli fuochi (2016), Il morto in piazza (2017), La notte delle stelle cadenti (2018), La canzone del cavaliere (2019), La sinagoga degli zingari (2021), La Venere di Salò (2022), La finestra sui tetti e altri racconti con Martin Bora, Lo specchio del pellegrino (2026).
Premio Flaiano 2018
Antonio Manzini, scrittore e sceneggiatore, ha pubblicato Sangue marcio, La giostra dei criceti (del 2007, riedito da Sellerio nel 2017), Gli ultimi giorni di quiete (2020) e La mala erba (2022). La serie con Rocco Schiavone è iniziata con il romanzo Pista nera (Sellerio, 2013) cui sono seguiti La costola di Adamo (2014), Non è stagione (2015), Era di maggio (2015), Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (2016), 7-7-2007 (2016), Pulvis et umbra (2017), L'anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone (2018), Fate il vostro gioco (2018), Rien ne va plus (2019), Ah l'amore l'amore (2020), Vecchie conoscenze (2021), Le ossa parlano (2022), ELP (2023), Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Sud America? (2023), Il passato è un morto senza cadavere (2024) e Sotto mentite spoglie (2025). In altra collana di questa casa editrice ha pubblicato Sull’orlo del precipizio (2015) e Ogni riferimento è puramente casuale (2019).
Hanya Yanagihara, scrittrice statunitense di origini hawaiane, ha pubblicato il suo primo romanzo, The People in the Trees, nel 2013. Ha scritto di viaggi per Traveler e collabora con il New York Times Style Magazine. Una vita come tante, il suo secondo romanzo uscito nel marzo 2015, è un successo mondiale, vincitore del Kirkus Prize, finalista al National Book Award e al Booker Prize, tra i migliori libri dell’anno per il New York Times, The Guardian, The Wall Street Journal, Huffington Post, The Times.
Dario Ferrari è nato a Viareggio, ha studiato filosofia a Pisa dove ha conseguito un dottorato di ricerca. Ha esordito nella narrativa con La quarta versione di Giuda (2020).
Simon Mason (Sheffield, 1962) oltre a opere di saggistica ha scritto un numero di romanzi spazianti tra diversi generi (tra cui narrativa per ragazzi). Insegna scrittura creativa nella Oxford Brookes University e ha ricevuto vari premi sia per i suoi romanzi per l’infanzia sia per i polizieschi. Ha creato la serie dei detective Ryan e Ray Wilkins di Oxford (considerati spesso gli eredi dell’ispettore Morse di Colin Dexter) di cui Sellerio ha pubblicato: Un omicidio a novembre (2024), Il caso Poppy Clarke (2025) e Persa e mai ritrovata (2026).
Tonio Schachinger (Nuova Delhi, 1992) ha studiato Letteratura tedesca all’Università di Vienna. Il suo primo romanzo, Nicht wie ihr (2019), è stato selezionato per il Rauriser Literaturpreis e per il Deutscher Buchpreis, il maggiore premio letterario tedesco, che ha vinto nel 2023 con In tempo reale, diventato un inaspettato successo da centinaia di migliaia di copie.
Daniele Mencarelli è nato a Roma nel 1974. La sua produzione poetica si afferma soprattutto grazie alla raccolta Bambino Gesù, Edizioni Nottetempo. È autore di cinque romanzi, tutti pubblicati da Mondadori: La casa degli sguardi (2018, Premio Volponi, premio Severino Cesari Opera Prima, premio John Fante Opera Prima), Tutto chiede salvezza (2020, Premio Strega Giovani, da cui è tratta per Netflix la serie omonima), Sempre tornare (2021, Premio Flaiano per la narrativa), Fame d’aria (2023, Premio Clara Sereni) e Brucia l’origine (2024, Premio Ugo Riccarelli).
Maurizio Torchio è nato a Torino nel 1970. Ha pubblicato una raccolta di racconti e tre romanzi. Con Cattivi (2015), tradotto in inglese, in francese, tedesco e spagnolo, ha vinto i premi Lo Straniero, Dessì, Padula, Pisa, Moncalieri.
Antonio Perazzi (1969), tra i più impor- tanti paesaggisti internazionali, ha scritto insieme a Pia Pera Contro il giardino (2007), e ha pubblicato Il paradiso è un giardino selvatico (2019), I giardini invisibili (2022) e La natura selvatica del giardino (2024).