«La storia nostra repubblicana (1946-2026) è sfociata in un finale paradossale, non però del tutto a sorpresa». Luciano Canfora si interroga sugli esiti di uno scontro che vede al centro un bene prezioso dell’Italia democratica: la Costituzione.
Come mai, a 80 anni dall’insediamento della Costituente, la formazione politica che – come è stato disinvoltamente affermato – «non rinnega nulla», e perciò celebra Almirante e la fondazione (dicembre 1946) del Movimento Sociale Italiano, guida il governo del Paese? Evidentemente, quando è parso esser giunto il momento opportuno, il post-fascismo atlantizzato e rinfrescato con lessico aggiornato (grondante «democrazia») si è prospettato come «carta vincente» su cui ha puntato con successo, per i destini del nostro Paese, la Grande Potenza Tutrice.
La parabola della Repubblica è approdata, attraverso crisi drammatiche, successi e sconfitte, al furbesco recupero di un passato che si fingeva fosse superato. Una traiettoria che Luciano Canfora insegue, ricostruendo in tale prospettiva tappe fondamentali della sto- ria repubblicana a partire dalla sua difficile nascita.
7 Luglio 2026
La memoria n. 1388
In libreria dal: 7 Luglio 2026Luciano Canfora (1942) è professore emerito dell’Università di Bari. Con questa casa editrice ha pubblicato: La biblioteca scomparsa (1986), La democrazia come violenza (1982), Storie di oligarchi (1983), Il comunista senza partito (1984), La sentenza (1985, 2005), Vita di Lucrezio (1993, 2024), Demagogia (1993), Manifesto della libertà (1994), La lista di Andocide (1998), Un ribelle in cerca di libertà. Profilo di Palmiro Togliatti (1998), Un mestiere pericoloso. La vita quotidiana dei filosofi greci (2000), Il copista come autore (2002, 2019), 1914 (2006, 2014), 1956. L’anno spartiacque (2008, 2016), La meravigliosa storia del falso Artemidoro (2011), La trappola. Il vero volto del maggioritario (2013) e Guerra e schiavi in Grecia e a Roma. Il modo di produzione bellico (2023), Vita di Lucrezio (2024). Dirige la collana «La città antica» di questa casa editrice e la rivista «Quaderni di storia». Tra i suoi libri più recenti ricordiamo: Catilina. Una rivoluzione mancata (Laterza 2023), Lezioni di filologia classica (il Mulino 2023), Marx e i suoi scolari (Stilo Editrice 2023), Il fascismo non è mai morto (Dedalo 2024).